Liberi

Liberi
come la droga
di sali che amiamo
liberi, favoriti
dal chiasso del tuono
(in stanze conformi
alla pelle)
avremo code di rondini
e ali strambe
non per volare
ma per alzarci
a respirare
dal caos dei nostri batteri
parlami di Mozart
col tuo fiatare
parlami di droghe
di parole,
di noi due
avvinghiati
in un vincolo
che ci faccia
solo piacere
un piacere
immorale
un amore
simile
allo stare male